Tango de la Esquina Rosada

Che sarà mai questo turbine d’avvolgersi come rifugio di anime? che sarà mai questo incontrarsi, guardarsi in un occhiata sfuggente? che sarà mai questo prendersi e lasciarsi ignorandosi o amandosi? che sarà mai questa musica, questo bandeon che suona, mesto, passionale e lontano? Un tango… Un tango non è solo una danza; un tango non è solo due corpi in … Continua a leggere

Un momento irripetibile

Non sai ballare? Vieni. Ti insegno. E’ come fare l’amore. Semplice. Naturale. Un passo dopo l’altro. Dammi la mano e non parlare. Non adesso. Ascolta la musica e lasciati trasportare. A me gli occhi. Le mani sui miei fianchi. Stringi. Una stretta forte e decisa. Devi sentirmi fremere. Ascoltami. Il respiro, l’attesa. Asseconda il ritmo acquisendo coscienza del tempo. Fai … Continua a leggere

Stronza

Sei una stronza e mai riposerò per prender fiato e dire ancora che sei solo una stronza. Hai chiuso gli occhi e messo le mani sulle orecchie. Per non vedere. Per non sentire. Ma intanto quel bicchiere d’acqua è diventato grande come un oceano e io ci sono morto dentro. Stronza! Balla adesso se vuoi. Riprendi in bocca la tua … Continua a leggere

E’ sempre Tango

La prima nota mi colpisce là, in quella anonima strada dove passo per caso. E’ la musica del tango, la musica per eccellenza per noi che argentini non siamo e conosciamo Piazzolla e poco altro. E’sua la più nota di tutte, meravigliosa e viva sempre e comunque, anche se accompagna uno spot pubblicitario: Libertango. Chiunque la conosce e nessuno può … Continua a leggere

Oktoberfest-Dopolavoro Mercedes Benz di B.Aires

Ricardo Klement di Bolzano- Carta d’Identità Argentina di Adolf Eichmann Ero bambino e l’etichetta l’avevano attaccata a quella dei negri e degli ebrei, non l’avevamo pensata per questa…non ricordo com’era la definizione esatta. Arte Degenerata ! Questa è Musica degenerata, parecchio degenerata… L’intermezzo dopo i nostri bei balli. Bisogna pur riprendere un po’ fiato. Posso respirare, finalmente, dopo tanti anni … Continua a leggere

Unos, dos, tres y voltate

Matilde sta passeggando sola. Al padre ha detto: “Stai tranquillo. Torno presto in albergo. Ti vengo a chiamare per la cena.” Lui l’ha lasciata andare a malincuore ma senza dire niente. La figlia ha trent’anni e il cordone lui, l’ha riannodato. Da quando è morta la madre, ogni separazione foss’anche la più innocente, lo dilania oltre ogni sentire razionale. Per … Continua a leggere

La bocca secca

Pomata nei capelli e riflessi d’argento. Sotto le luci, quelle stesse luci che avevano scaldato gli inverni di tanti anni fa. E io avevo la bocca secca. Stropicciavo la lingua e l’avvoltolavo cercando di porre argine a quell’arsura indelicata e fuori tempo. L’impertinente puntualità del corpo e dei suoi bisogni. Che poi non è facile per niente mantenere l’eleganza. E … Continua a leggere

Manuel

In quella sala, il grande specchio occupava un’ intera parete, moltiplicando corpi e personalità. Chiunque entrasse veniva accolto dalla propria immagine, Bea ogni volta sorrideva a se stessa, o si regalava una smorfia corrucciata. L’impianto stereo diffondeva le musiche sincopate di tanghi argentini, dove voci carezzevoli, raccontavano scorci di vita e brandelli d’amore. Si ritrovavano ogni mercoledì sera, dieci giovani … Continua a leggere

Ti tradirò perchè..

Lo guardava e pensava a quanti anni erano che lui usciva ogni martedì ed ogni giovedì per andarsene al circolo a giocare a biliardo… sei, sette anni.. forse di più… ormai era un’abitudine consolidata… il suo unico vizio in una vita fatta di lavoro, casa, e di Lei… Tutte le altre sere le condivideva con lei, e con lei condivideva … Continua a leggere